mercoledì 9 ottobre 2013

LIONI (AV), DOMANI S'INAUGURA L'ASILO NIDO COMUNALE "GIARDINO DEI COLORI"


Verrà inaugurato domani, con taglio del nastro alle 17.30, il nuovo asilo nido comunale di Lioni. Alla cerimonia prenderanno parte il sindaco di Lioni, Rodolfo Salzarulo, il Presidente del Consorzio Servizi Sociali "Alta Irpinia", Vito Farese, l'Arcivescovo di Sant'Angelo dei Lombardi, Mons. Pasquale Cascio, ed il Presidente della Commissione Politiche Giovanili della Regione Campania, Rosa D'Amelio.
La struttura - ampia all'incirca 600 mq e realizzata grazie ad un finanziamento di oltre 800mila euro (fondi Fesr 2007-13 con compartecipazione del Comune) - sorge alle spalle di piazza San Rocco ed ospiterà 60 bambini di Lioni e dei comuni limitrofi. Le iscrizioni sono già aperte.
"L'inaugurazione dell'asilo 'Giardino dei Colori' - dichiara il sindaco di Lioni Rodolfo Salzarulo - rappresenta il primo grande passo del progetto complessivo per la rivitalizzazione dell’area Serro di Morra, che prevede l’insediamento di 110 famiglie all’interno del piano di edilizia residenziale pubblica avviato da tempo. Grazie a questo nuovo e prezioso servizio offerto alla cittadinanza, Lioni è all’avanguardia nella provincia irpina, status che porta con sé l’auspicio di un rilancio delle politiche per il welfare e le pari opportunità".
"Sono molto soddisfatta per il raggiungimento di questo traguardo - aggiunge l'On. Rosa D'Amelio -. E' un progetto che ho seguito in prima persona fin dal principio. L'idea è nata quando ero sindaco di Lioni. Successivamente, durante la mia esperienza da assessore regionale alle Politiche Sociali, ho provveduto ad inserire il progetto nella programmazione per l'infanzia. Lioni ha una lunga e nobile storia legata agli asili nido (il riferimento è alla struttura inaugurata, in gemellaggio con il Comune di Roma, subito dopo il terremoto dell'80, ndr) che deve andare avanti".

domenica 29 settembre 2013

NAPOLI FILM FESTIVAL, DOMANI AL VIA LA XV EDIZIONE


Dopo "l'anteprima" con la serata dedicata ad Anna Magnani apre ufficialmente domani, 30 settembre il Napoli Film Festival con la serata inaugurale dedicata ad uno dei registi più interessanti della nuova scena americana, John Krokidas. Al cinema Metropolitan, tornato dopo alcuni anni ad essere il fulcro della manifestazione, alle 21.30 sarà proiettato Giovani ribelli, il primo lungometraggio di Krokidas, con Daniel Radcliffe, presentato a gennaio al Sundance Film Festival e vincitore delle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia 2013. 
Grande attesa per gli incontri al Metropolitan con le stelle del cinema italiano: si parte il 2 ottobre con una serata dedicata a Vincenzo Marra e al suo sguardo documentaristico sulla realtà italiana. Il 3 ottobre la rassegna napoletana accoglierà invece Giancarlo Giannini, che racconterà il suo lungo percorso artistico al pubblico attraverso un viaggio nei suoi film, tra clip e aneddoti.
Il 5 ottobre sbarca al Napoli Film Festival Francesca Neri che si racconterà al pubblico in sala e, complice la retrospettiva dedicata dalla rassegna napoletana a Bigas Luna, proporrà al pubblico Le età di Lulù. Il 6 ottobre, infine, sarà Sergio Rubini l’ospite ad incontrare gli appassionati napoletani in sala nella serata finale al Metropolitan.
Dal 30 settembre parte quindi a pieno ritmo la rassegna 2013 diretta da Davide Azzolini e Mario Violini che conferma, anzi, rafforza la sua vocazione di palestra di formazione per i giovani cineasti della Campania. Lo fa attraverso la sezione SchermoNapoli, articolata nei concorsi Corti, Documentari, Scuola e da quest’anno anche Web
Se i cortometraggi scolastici andranno in scena Lunedì 30, dalle ore 9.30, presso l’Institut Français Napoli, i lavori appartenenti alle altre sezioni saranno proiettati ogni pomeriggio al cinema Metropolitan dalle 17. A rinnovarsi sarà anche l’appuntamento con le lezioni del professor Augusto Sainati, che, per il suo Parole di cinema, quest’anno porterà in cattedra, all'Institut Français dalle 10 di ogni giorno, Italo Moscati (1 ottobre), Vincenzo Marra (2 ottobre), Vincent Dieutre (3 ottobre), Giacomo Scarpelli (venerdì 4) e Milena Vukotic (sabato 5).
A rendere più ricca la sezione dedicata alla formazione dei mestieri del cinema si aggiunge quest’anno il ciclo d’incontri Fare Cinema, che, contando sul contributo degli addetti ai lavori, proporrà agli studenti dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, e non solo, una serie di appuntamenti imperdibili. 
Ad inaugurare il progetto, dalle ore 10.30 del 30 settembre, saranno i vertici della Film Commission della Regione Campania, spalleggiati dai rappresentati dei maggiori Festival cinematografici campani. A seguire, il 1 ottobre, la discussione si concentrerà sulle varie fasi della produzione e preparazione di un film in compagnia di Maurizio Gemma, Direttore della Film Commission Regione Campania e il produttore Gaetano Di Vaio. Mercoledì Stefano Incerti discuterà di regia e fotografia con Mario Amura, direttore della fotografia vincitore di un David di Donatello, giovedì 3 ottobre ci si occuperà di scenografia e costumi con lo scenografo Renato Lori e infine venerdì 4 Guido Pappadà e Massimiliano Pacifico porteranno il loro contributo sul tema della post-produzione.



Il Napoli Film Festival offrirà come sempre una settimana unica a tutti gli appassionati di cinema: i più giovani avranno la possibilità di scoprire per la prima volta sul grande schermo i capolavori di grandi maestri come Federico Fellini, Ernst Lubitsch e Luis Bunuel e di riscoprire i film di Bigas Luna; i più grandi vivranno invece un piacevolissimo amarcord, grazie a quelle emozioni senza tempo che solo il cinema riesce a regalare.
Le retrospettive dedicate ai quattro grandi maestri partiranno lunedì 30 e proseguiranno secondo una programmazione che coinvolgerà l’Institut Français Napoli, l’Istituto Cervantes e il Cinema Metropolitan
La rassegna “Fellini in bianco e nero” sarà inaugurata da Luci del varietà alle 18.45 all’Istituto Francese, mentre una prima finestra sul cinema di Ernst Lubitsch sarà aperta alle 21.30 al Cinema Metropolitan con La vedova allegra. Sempre lunedì 30, all’Istituto Cervantes, una lunga maratona renderà omaggio a Luis Bunuel. Dalle 17 a seguire: Un cane andaluso, Terra senza pane e Intolleranza, Simon del deserto. Stessa location anche per la rassegna dedicata a Bigas Luna, che prenderà il via alle 19.10 di martedì 1 ottobre, con Le età di Lulù.
Come di consueto, il Napoli Film Festival proporrà una selezione di film dalle cinematografie europee e del mare nostrum con il concorso Europa/Mediterraneo che porterà sullo schermo dell’Istituto Francese di Napoli (sempre ad ingresso libero) sei opere giovanili ma piacevolissime, rimaste fuori dai circuiti distributivi tradizionali. Si parte il 30 settembre con Fuori nel buio (storia d'amore tra un palestinese e un avvocato israeliano) per proseguire il giorno dopo con il rumeno Lumache ed uomini (lotta di classe molto particolare) il 2 ottobre con Il Cammino di Halima (sugli effetti della guerra balcanica) e Navi Nella notte (la fuga d'amore di due ospiti di una casa di riposo), il 3 con Continua a sorridere (un concorso per miss mamma) e il 4 con lo spagnolo L’anima delle mosche(due fratelli in viaggio per il funerale del padre).

  Info: 

Institut Français Napoli (IFN)
via Francesco Crispi, 86
Ingresso libero

Instituto Cervantes Napoli (ICN)

Via Nazario Sauro, 23
Ingresso libero

 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (UNISOB)

corso Vittorio Emnuele, 292
Ingresso libero

Cinema Metropolitan (CM 4/5)
via Chiaia, 149

Posto unico intero € 5,00
Posto unico ridotto € 4,00°°

°° Riduzioni:
Over 65, studenti universitari
Istituti di Cultura: Institut Francais Napoli, Instituto Cervantes Napoli, Goethe-Institut Napoli, British Council

Cinecard: Acacia, Ambasciatori, America Hall, Filangeri, Metropolitan, Modernissimo, La Perla, Vittoria, The Space Cinema Napoli - Med


Avvisi:

- L’ingresso è consentito fino ad esaurimento posti in sala
- Non si risponde di variazioni dovute a cause di forza maggiore

Contatti: 
Url www.napolifilmfestival.com
Email info@napolifilmfestival.com
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Twitter @NapoliFilmFest

giovedì 5 settembre 2013

NUOVE DATE PER IL TOUR DI VINICIO CAPOSSELA E LA BANDA DELLA POSTA


Il tour di Vinicio Capossela e la Banda della Posta, dopo aver toccato in lungo e in largo l’Italia e aver fatto una tappa d’eccezione a Calitri, allo Sponz Fest, primo festival sullo sposalizio ideato e diretto proprio da Capossela, prosegue fino a ottobre: il 7 Settembre Vinicio e la Banda arrivano a  Mattinata (FG), l’8 Settembre a Frascati (Roma), Parco di Villa Sciarra/Frammenti Festival, il 13 Settembre a Salerno, Arena del Mare, il 17 Settembre a Sesto S.Giovanni (Milano) al Carroponte, il 20 Settembre a Taneto di Gattatico (RE), al Fuori Orario, il 5 ottobre a Cupramontana (AP) alla Festa dell'Uva.
Il repertorio comprende i classici ballabili da sposalizio anni ‘50 registrati dalla banda nel disco "Primo ballo", una selezione di brani di Capossela riarrangiati con ritmi ballabili, alcuni omaggi a cantanti da emigrazione ferroviaria come Salvatore Adamo, Rocco Granata e Adriano Celentano, brani provenienti dalla tradizione rurale locale e di Matteo Salvatore, esotismi western mariachi, per un concerto che unisce senso della frontiera e musica da ballo, i trilli di mandolini dei fratelli Briuolo e la chitarra surf di Asso Stefana, l'aia e il dancing da veglione. Capossela, vestito a festa, è a volte cerimoniere, istigatore di ballo, cantante in piedi all'asta del microfono, e soprattutto sodale garante e "caporeparto" della Banda della Posta. 
Un concerto festoso e appassionato proposto in località spesso fornite di luminarie e, dove possibile, di pedana di legno per ballare a terra. Un viaggio a ritroso nel tempo alla (ri)scoperta di riti e paesaggi sonori tradizionali che rischiano l’oblio.
La Banda della Posta è un complesso di anziani musicisti del paese di origine della famiglia di Vinicio, Calitri, Alta Irpinia, che sin dagli anni ‘50  ha suonato agli sposalizi del paese un repertorio musicale energico e vitale,  fatto di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trot. Per presentare la Banda della posta al Pubblico Vinicio ha scritto: «Lo sposalizio è stato il corpo e il pane della comunità. Il mattone fondante della comunità, veniva consumato con il cibo e con la musica. Questa musica che accompagnava il rito era musica umile, da ballo, adatta ad alleggerire le cannazze di maccheroni e a "sponzare" le camicie bianche, che finivano madide e inzuppate, come i cristiani che le indossavano. Un repertorio di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trot, che era in fondo comune nell'Italia degli anni ‘50 e ‘60 e che si è codificato come una specie di classico del genere in un periodo nel quale lo "sposalizio" è stata la principale occasione di musica, incontro e ballo. A Calitri, in alta Irpinia, qualche anno fa, un gruppo di anziani suonatori di quell'epoca aurea non priva di miseria, ha preso l'abitudine di ritrovarsi davanti alla posta nel pomeriggio assolato. 
Montavano la guardia alla posta, per controllare l'arrivo della pensione. Quando l'assegno arrivava, sollevati tiravano fuori gli strumenti dalle custodie e si facevano una suonata. Il loro repertorio fa alzare i piedi e la polvere e fa mettere ad ammollo le camicie sui pantaloni. Ci ricorda cose semplici e durature. Lo eseguono impassibili e solenni, dall'alto del migliaio di sposalizi in cui hanno sgranato i colpi. Per questo si sono guadagnati il nome di Banda della Posta».
Ad accompagnare sul palco Vinicio Capossela, in un alternarsi di musiche tradizionali e di celebri brani del cantautore,  i componenti della Banda della Posta, assistiti sul palco da Vito "Tuttomusica": Giuseppe Caputo “Matalena” al violino, Franco Maffucci “Parrucca” chitarra e voce, Giuseppe Galgano “Tottacreta” alla fisarmonica, Giovanni Briuolo chitarra e mandolino, Vincenzo Briuolo mandolino e fisarmonica, Giovanni Buldo “Bubù” al basso, Antonio Daniele alla batteria, Crescenzo Martiniello “Papp'lon” all’organo, Gaetano Tavarone “Nino” alle chitarre, insieme a due dei suoi stretti collaboratori, il chitarrista Alessandro “Asso” Stefana e Taketo Gohara al suono.
Primo Ballo, l’album della Banda della Posta, il primo che ha visto Capossela in veste di produttore, è uscito il 25 giugno su etichetta La Cupa, distribuzione Artist First. Il cd, disponibile nei migliori negozi di dischi e nei punti vendita Poste Shop e Feltrinelli, a pochi giorni dall'uscita è andato esaurito ed è stato ristampato. 

Per informazioni: http://www.musicfirst.it/it/musica/musica-etnica/banda-della-posta/primo-ballo.html


Tutti gli aggiornamenti su

www.viniciocapossela.it
www.facebook.com/bandadellaposta
www.ponderosa.it
www.carroponte.org

lunedì 2 settembre 2013

"GIORNALISTI DEL MEDITERRANEO", VINCE LAURA SILVIA BATTAGLIA DEL TG3 RAI


È Laura Silvia Battaglia, del settimanale di approfondimento del TG3 Rai “Agenda del Mondo”, la vincitrice del 5° Concorso Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo”. L’evento è promosso dall’associazione “Terra del Mediterraneo” in partnership con il Comune di Otranto ed Europuglia, portale di promozione delle attività e dei progetti del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia.
La premiazione si svolgerà sabato 7 settembre, alle ore 19.00, in Largo Porta Alfonsina, borgo medievale  di Otranto, in quel Salento candidato al Premio Nobel per la Pace nel 1999 da La Gazzetta del Mezzogiorno. Info su www.giornalistidelmediterraneo.it o al 346.8262198. 
I vincitori delle due sezioni, invece, sono: Vincenzo Mattei de Il Venerdì di Repubblica, sezione “Primavera Araba” e Aldo Mea del periodico UP!, sezione “Premio Città di Otranto”. 
La Medaglia di Bronzo del Presidente della Repubblica per il Premio Giuria è andata, invece, a Giuliana Sgrena de Il Manifesto. La Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato è stata attribuita a Giuseppe Acconcia di The Indipendent Magazine; mentre la Medaglia di Bronzo del Presidente della Camera è andata a Stefano Liberti di Radio Rai Tre. Il premio per la fotografia è stato assegnato ad Alfredo Macchi, inviato di guerra delle reti Mediaset, il quale durante la serata presenterà il suo libro la “Rivoluzioni Spa”. 
Menzione Talenti Emergenti a Giulia Ardizzone e Kami Fares (Repubblica.it), Emanuele Valenti (RSI Radiotelevisione Svizzera), Luca Gambardella (Limes), Andrea Lucchetta (La Gazzetta dello Sport) e Selene Verri (Euronews). Menzione Speciale invece per Vincenzo Legrottaglie (La Gazzetta del Mezzogiorno). 
Durante la cerimonia sarà conferito il Premio “Caravella del Mediterraneo” ad Aldo Maria Valli (Vaticanista Rai), Marcello Favale (Rai TGR Puglia), Francesco Giorgino (Rai TG1), Antonio Della Rocca (Corriere del Mezzogiorno), Alessandro Barbano (Il Mattino), Gaspare Borsellino (Italpress), Alba Malltezi (Free and Fair media Group - Albania), Silvana Gaudio (Ansa), Pino Pisicchio (Il Tempo), Claudio Pompei (Camera di Commercio di Roma) e Daniele Vicari regista de “La nave dolce”. 
Giunti alla 5° edizione, abbiamo visto crescere l’evento internazionale - spiega Tommaso Forte, giornalista e ideatore dell’evento - capace di coinvolgere i talenti del giornalismo che hanno raccontato magistralmente gli avvenimenti del Mediterraneo, scenario privilegiato dei continui flussi culturali e cambiamenti politico-economici”. 
Il premio è un appuntamento di prestigio per la nostra Città - aggiunge Luciano Cariddi, sindaco di Otranto - perché volto a promuovere i temi sociali e, soprattutto, per la valorizzazione del nostro mare, quel mare che ha raccontato tristi vicende umane e indelebili storie di fratellanza”. 
Gli articoli e i video in gara - commenta Lino Patruno, presidente della giuria - dimostrano che nel Mediterraneo si sta costruendo un futuro che cambierà gli attuali equilibri del mondo. Ancora una volta rilevante la presenza femminile nella ricca e qualificata partecipazione al concorso”.
Lo scenario della città di Otranto - rimarca Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia - cornice della V edizione del Premio Giornalisti del Mediterraneo, richiama alla nostra memoria i millenari rapporti tra la nostra terra, la Sponda Sud, il Vicino Oriente, in una fase storica in cui le vicende dei popoli che si affacciano sul nostro Mare conoscono un fortissimo livello di contraddizioni”.

giovedì 29 agosto 2013

FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA, DOMANI SI PRESENTA "ISTINTOBRASS"


Si chiama “Istintobrass” il film documentario di Massimiliano Zanin sulla vita di Tinto Brass che sarà presentato venerdì 30 agosto alla 70a edizione della Mostra del Cinema di VeneziaNel cast anche Helen Mirren, Sir Ken Adam, Gigi Proietti, Franco Nero, Adriana Asti, Serena Grandi e molti altri. 
Guardando il documentario di Zanin – dichiara Tinto Brass – sono tornato con la memoria ad alcuni dei miei film che ho amato particolarmente, come “L'Urlo” ad esempio. Oggi non è più possibile realizzare quel tipo di cinema, né l'ho mai visto fare da altri nel corso di questi anni. Sono contento di tornare a Venezia, soprattutto in un’occasione come questa. È una città mi ha dato l'ispirazione erotica e cinematografica, e molte altre idee che per la maggior parte sono rimaste chiuse nel cassetto. Ho ancora 40 copioni, continuo però a sognare pensando ancora oggi che siano una materia valida sulla quale lavorare.
Realizzato dal regista Massimiliano Zanin e prodotto dalla Think’o Film e Wave, il documentario racconta un Brass inedito, dagli anni della formazione a Parigi alla Cinématèque Francaise al fianco di Roberto Rossellini, Henri Langlois e Joris Ivens con altri giovani cineasti come Bresson, Godard, Truffaut, fino agli albori della Nouvelle Vague
Poi il ritorno in Italia e i primi capolavori come “Chi lavora è perduto”, “La vacanza”, “L’urlo”, “Col cuore in gola”. Il rapporto con Dino de Laurentiis, Alberto Sordi, Silvana Mangano. La scoperta di un grande attore come Gigi Proietti e i selvaggi e avventurosi film in società con Franco Nero e Vanessa Redgrave. 
Un anarchico della pellicola - dichiara il regista Massimiliano Zanin - uno sperimentatore geniale, un inventore di sogni. Un vero grande artista il cui messaggio di libertà si imprime come un marchio a fuoco in ogni suo film. Questo film vuole raccontare un uomo controcorrente, che “ama l’amore” in un mondo che adora la violenza, il suo subire ogni censura portando sempre e comunque avanti un cinema che è primato della forma sul contenuto, del significante sul significato. 
Un Tinto politico, un cinema anarchico, innovativo, sperimentale e pieno di invenzioni linguistiche che si esprimevano soprattutto grazie al montaggio geniale elaborato in seguito alla collaborazione con Ivens e Rossellini ed al lavoro di archivista alla Cinématèque.
Un cinema quasi dimenticato che il documentario si occuperà di riportare alla luce attraverso il racconto di quattro fra i più importanti critici cinematografici, prima di passare alla vita privata di Tinto, al rapporto speciale con la moglie Tinta e con i tanti attori che con lui hanno collaborato. 
E poi ancora i primi grandi successi di pubblico, il cinema sul potere di Salon Kitty e Caligula e l’approdo al cinema erotico con La Chiave che ne decretano un enorme successo presso il pubblico internazionale, via via fino ad arrivare all’oggi, al Brass personaggio mediatico e alla sua iconografia del piacere voyeuristico ormai sedimentata nell’immaginario del pubblico attraverso i racconti di Gigi Proietti, del premio Oscar Helen Mirren, dell’attore feticcio Franco Branciaroli, di Serena Grandi, di Franco Nero e del due volte premio Oscar Sir Ken Adam.

Il regista Massimiliano Zanin
Veneto, una laurea in Sociologia, da ormai 15 anni vive a Roma. Nel 1999 incontra Tinto Brass che lo sceglie come uno dei giovani registi del progetto “Corti circuiti erotici”, con il film “Rapporti Impropri”. L’amicizia e il rapporto con Brass, per il quale diviene lo sceneggiatore di fiducia, si approfondiscono negli anni successivi. In tutti i film realizzati al fianco di Brass scrive la sceneggiatura mentre sul set lavora come assistente alla regia. Parallelamente si occupa della produzione al fianco di Mario Di Biase storico organizzatore anche di Bertolucci, Fellini, Pasolini; e di Enzo Sisti, produttore esecutivo della maggior parte dei film americani girati in Italia.

70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. La Biennale di Venezia 2013
Venezia Classici, Documentari

PROIEZIONI:
30/08 SALA CASINO, ore 17.00
31/08 SALA PERLA 2, ore 22.00
1/09 SALA PERLA 2, ore 17:30

Credits
Un film di Massimiliano Zanin        
Scritto da Massimiliano Zanin e Caterina Varzi.

Una Produzione Think’o Film + Wave
Con Tinto Brass, Helen Mirren, Gigi Proietti, Franco Branciaroli, Serena Grandi, Adriana Asti, Franco Nero, Manlio Gomarasca, Bonifacio Brass, Gianni Canova, Marco Giusti, Yuliya Mayarchuk, Marco Muller, Sir Ken Adam.

martedì 27 agosto 2013

GIANNI ONORATO E' IL NUOVO CEO DI MSC CROCIERE


Ieri MSC Crociere ha annunciato che, a partire dal prossimo 2 settembre, Gianni Onorato sarà il nuovo Chief Executive Officer della Compagnia. Con alle spalle quasi 30 anni di esperienza nell’industria crocieristica, Onorato vanta un’approfondita conoscenza del settore e un’ampia esperienza in posizioni di senior executive, essendo stato Direttore Generale di Costa Crociere per oltre nove anni.
Laureato in Lingue e Letterature Straniere presso l’università degli studi di Napoli L’Orientale nel 1983, Onorato si è in seguito specializzato in amministrazione aziendale presso la SDA Bocconi di Milano e l'INSEAD di Fontainebleau, in Francia.
"Sono entusiasta di essere stato chiamato a ricoprire questo importante ruolo e sono davvero impaziente di trasferirmi a Ginevra, città in cui ha sede il quartier generale di MSC Crociere”, ha dichiarato Onorato. “Farò tutto il possibile per aggiungere valore alla Compagnia e contribuire all’ulteriore rafforzamento della sua posizione di leadership nel settore. Non vedo l'ora di iniziare a lavorare con il management in questo momento cruciale di crescita della Compagnia".
Pierfrancesco Vago continuerà a guidare la Compagnia crocieristica a capitale privato nel ruolo di Executive Chairman, ampliando così il raggio d’azione delle sue funzioni. Da questa nuova posizione sovrintenderà infatti a tutte le società del gruppo MSC che hanno rilevanza strategica per il settore turistico.
"La nostra Compagnia ha attraversato un periodo di rapida espansione, che ha visto la costruzione di dieci nuove unità in poco meno di dieci anni, la creazione di tre nuove classi di navi e l’apertura di 45 uffici in tutto il mondo”, ha affermato Vago. “Sono sicuro che la nomina di Gianni permetterà di rafforzare la nostra struttura manageriale, valorizzandone le competenze e stimolando ulteriormente lo sviluppo della Compagnia".
Vago ha ricoperto il ruolo di CEO in MSC Crociere dal 2003, quando venne avviato il piano di investimenti da 6 miliardi di euro, che ha trasformato la Compagnia da una start up al terzo operatore crocieristico al mondo. 
Onorato si insedierà presso il quartier generale di MSC Crociere a Ginevra, riportando al Consiglio di Amministrazione del gruppo MSC e all’Executive Chairman.

domenica 25 agosto 2013

CAPOSSELA, CRISTICCHI E MANNARINO A 'DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN 2013'


Banda Osiris, Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, Mannarino, Miquel Pujadó con Alberto Patrucco, Gianmaria Testa: questi alcuni dei protagonisti della 11a edizione di “Dallo sciamano allo showman”, il Festival della canzone umoristica d’autore che si snoderà fra settembre e ottobre in vari luoghi della Valle Camonica, con una puntata addirittura oltreoceano, a San Francisco.
La rassegna come sempre trae ispirazione dal patrimonio piu` suggestivo della Valle Camonica, ossia le incisioni rupestri con il loro universo evocativo e magico fatto di piloti, astronauti e sciamani. Grazie alla direzione artistica di Nini Giacomelli e all'organizzazione del Centro Culturale Teatro Camuno, “Dallo sciamano allo showman” si presenta come un festival innovativo che porta l’immagine della Valle Camonica alla ribalta nazionale per la scelta del tema, per un partner di grande valore come il Club Tenco e per la peculiarità e ricchezza del suo programma. Un Festival di qualità, per la gente e della gente.
Dopo un'anteprima agostana che ha visto il cantautore Fabrizio Casalino e i suoi personaggi divertire il pubblico di Edolo, lo “Shomano” partirà a settembre con le sue proposte 2013. Anzitutto gli spettacoli, con la Banda Osiris (lo strepitoso quartetto comico-musicale che si esibirà il 1° settembre a Breno) e il catalano Miquel Pujadó con Alberto Patrucco nell'interpretazione di alcuni brani di Georges Brassens mai tradotti prima in italiano (il 7 settembre al Castello di Breno). Quest'ultima serata è una novità per la rassegna, in parte per il luogo in cui si svolgerà, un vecchio maniero, e in parte perché organizzata con il festival italo-catalano “Cose di Amilcare”.
Tornerà poi la sezione “Pagine di musica”, il tradizionale appuntamento curato da Enrico de Angelis, che quest'anno vedrà la partecipazione di due grandissimi autori come Gianmaria Testa, a Malegno il 13 settembre per presentare i suoi brani per bambini editi da Gallucci e illustrati da Altan, in un poetico showcase tra musica e parole; e Vinicio Capossela, che in ottobre (in data ancora da definire) porterà a Breno il suo libro “Tefteri. Il libro dei conti in sospeso” (Ed. Il Saggiatore), un viaggio inedito nella Grecia del tracollo finanziario, nazione sofferente e in crisi, ma fiera e reattiva.
Altra nuovo tassello che contraddistingue questa edizione dello Shomano sarà a Darfo Boario Terme con due serate de “Il Tenco ascolta”, durante le quali una selezione di giovani cantautori e gruppi emergenti avrà la possibilità di esibirsi sul palco del festival, alla presenza di alcuni membri del Club Tenco e dei due prestigiosi ospiti della manifestazione: Alessandro Mannarino (sabato 14 settembre) e Simone Cristicchi (domenica 15).
Una ulteriore novità è un doppio appuntamento che porterà il festival negli Usa, a San Francisco, dove il 25 e 26 ottobre, in occasione dell'Anno della Cultura Italiana, la cantante americana Lua Hadar del New Performance Group dedicherà due serate all'insegna della comicità al festival e alla Valle Camonica, con le esibizioni di Trauma Flinstone aka Joe Vicht, Katya Smirnoff-Skyy e Alyssa Stone.
Continua poi il fitto legame che da sempre lega lo “Shomano” al mondo della scuola: quest'anno dal 3 al 10 ottobre, grazie al contributo della Fondazione della Comunità Bresciana, in alcune scuole della Provincia di Brescia verrà presentata “Innovart”, performance con le attrici Bibi Bertelli e Francesca Cecala che accompagna i giovani spettatori nell'affascinante mondo della preistoria camuna.
Il Festival “Dallo Sciamano allo Showman” è promosso dal CCTC – Centro Culturale Teatro Camuno e dal Club Tenco con il contributo di Regione Lombardia - Istruzione, Formazione e Cultura, Provincia di Brescia – Assessorato Cultura e Turismo, Provincia di Brescia – Assessorato alla Pubblica Istruzione, Comunità Montana di Valle Camonica, BIM di Valle Camonica, Comune di Breno, Comune di Bienno, Comune di Cedegolo, Comune di Darfo Boario Terme, Comune di Edolo, Comune di Malegno, Distretto Culturale di Valle Camonica. Gli sponsor sono Baldini Industrie, Esea – sistemi e automatizzazioni elettriche, Forge Fedriga, Hotel Sorriso. Le Targhe del Festival sono realizzate dall'artista orafo Mauro Felter. La conduzione delle serate è affidata a Bibi Bertelli.

Per informazioni:

teatrocamuno@libero.it
www.facebook.com/dallosciamano.alloshowman
www.shomano.it

martedì 20 agosto 2013

CAPRI, ROBERTO AZZURRO INTERPRETA "LA VENERE DEI TERREMOTI" A VILLA SAN MICHELE


Terminata con successo la rassegna Concerti al Tramonto, continua l'estate ricca di eventi a Villa San Michele. Il 23 agosto alle ore 20.00, si alza il sipario sullo spettacolo “La Venere dei terremoti” Il cimento amoroso di Luigino Impagliazzo e Fortuna Licenziati dal testo di Manlio Santanelli raccontato da Roberto Azzurro che ne è anche regista.
Dopo due stagioni fortunate – Roberto Azzurro ha vinto il Premio Lello Vianello come Miglior Attore Protagonista stagione 2013/2014 – e i molti teatri che lo hanno ospitato e applaudito, La Venere dei terremoti approda finalmente nella meravigliosa atmosfera di Anacapri.
Anni di frequentazioni con il teatro e la narrativa di Manlio Santanelli, hanno fatto si che Roberto Azzurro decidesse di portare in scena “La Venere dei terremoti”, sfida davvero audace, trattandosi di un lungo racconto nato per la pagina scritta, la cui storia, sottotitolata come ”Il cimento amoroso di Luigino Impagliazzo e Fortuna Licenziati”, si svolge a Napoli, tra le impervie e suggestive strade di una città vivace e coinvolgente, così come suggestiva e allo stesso tempo coinvolgente è la scrittura che l’autore utilizza per questo racconto. 
Iperboli linguistiche da montagne russe, costruzioni sintattiche da fuochi d’artificio. Un racconto di parole spericolate, di acrobazie verbali, di atmosfere reali eppure oniriche. Di immagini di donne vagheggiate, di musiche e immagini familiari e sconosciute, accorate e pericolose. Un piccolo viaggio nella suggestione del racconto come forma di comunicazione, la più antica, la più contemporanea, la più rischiosa, la più seducente.
Il racconto si snoderà attraverso la parola che si fa senso e suono, e le immagini che avvolgeranno l’attore – che a tratti ci lascerà intravedere anche fisicamente il protagonista della storia che racconta, il vivace eppur malinconico Luigino Impagliazzo, interpretandone alcuni momenti salienti – mentre vedremo proiettate intorno a lui le immagini che illustrano la storia e che ci porteranno addirittura quasi nella sua testa, nella sua immaginazione, ipotizzando il turbolento circo colorato e un po’ folle che si scatena nella psiche di un piccolo uomo innamorato di una fin troppo bella “femmina”.
La rappresentazione si colloca nell’ambito della progettualità di Azzurro relativa alla parola scritta che diventa parlata, dunque alla letteratura che diventa teatro. L’incontro tra il Narratore e il protagonista della storia Luigi Impagliazzo avviene sotto gli occhi degli spettatori, mentre un caleidoscopio di immagini, come fuoriuscite dalla psiche del protagonista, lo investono e lo rivestono di continuo.
Lo spettacolo, presentato da Ortensia T, e organizzato dalla Fondazione Axel Munthe, diretta del sovrintendente Peter Cottino, in collaborazione con il Comune di Anacapri, conclude il percorso legato all'iniziativa “Capri parla di...” ideata da Giovanni De Luise, che ha come scopo quello di far conoscere testi di autori contemporanei. E' realizzato con il sostegno del Consiglio della Cultura dello Stato Svedese e con il patrocinio dell'Ambasciata di Svezia. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l'ultima corsa marittima.

Per informazioni e prenotazioni: 
tel. 081.8371401
www.villasanmichele.eu

lunedì 19 agosto 2013

"CALITRI SPONZ FEST", IL PRIMO FESTIVAL SULLO SPOSALIZIO DIRETTO DA VINICIO CAPOSSELA

Per festeggiare l’uscita di Primo Ballo, l’album della Banda della Posta, dal 28 al 30 agosto si terrà a Calitri, borgo con uno dei centri storici più particolari d’Italia, la prima edizione del "Calitri Sponz fest", primo festival sullo sposalizio, nato da un’idea di Vinicio Capossela e patrocinato e sostenuto dal Comune di Calitri con la collaborazione del Gal Cilsi – Parco letterario F. De Sanctis.
Lo Sponz Fest si propone di ri-creare occasione di comunità intorno alla ritualità dello sposalizio con musica, cibo, balli, fotografie, racconti orali e visivi. Il programma affiancherà all'attività ludica serale, pomeriggi d'incontro con Giovanni Vacca, etnomusicologo, Claudio Corvino antropologo ed Erberto Petoia, studioso delle religioni, che offriranno al pubblico momenti di riflessione sulla ritualità e le usanze delle comunità. 
Saranno anche proiettati film documentari a cura di Archivio Cinema del reale presentati dal regista Paolo Pisanelli e dalla grande cineasta e documentarista Cecilia Mangini, David Riondino proporrà letture sulle nozze celebri della cultura classica accompagnato da un ensamble di musica medievale; l'artista Maria Angela Capossela coinvolgerà le donne calitrane nella suggestiva performance collettiva e installazione dell’”Esposizione del lenzuolo” pensata per sovvertire la tradizione del “giorno dopo”. 
Ci si sponzerà con la celebrazione delle nozze d’oro di eroiche coppie di resistenza amorosa che rinnoveranno il loro primo ballo davanti all'ufficio postale, accompagnati dalla banda omonima, in un omaggio allo storico cantante Roberto Luna;  ritualità tradizionali perpetuate dalle associazioni di Calitri coesisteranno con forme di aggregazione e ballo contemporaneo come le "mazurke clandestine". 
Ci sarà l'occasione per tutti di ballare in ogni angolo del paese, nella casa dell'Eca, come sotto l'Arco degli zingari, nei vicoli e nelle grotte, sulle note di diverse  realtà musicali  moderne e  tradizionali. La sera del 30 agosto, dopo il concerto di Vinicio Capossela e la Banda della posta, il centro storico diventerà una grande sala da matrimoni a cielo scoperto. 
Tra i musicisti coinvolti: Mezcla, i Posteggiatori tristi, Francesco Loccisano (chitarra battente),  Makardìa, Aizamm a voce, Menestrelli del festival delle serenate di Teora, Triopollino, Banda di Calitri, Calitri popolare, I uagliun r’ ù Hafij, la Cumvrsazione, Marzouk Mejri.
Saranno tre giorni di eventi e spettacoli gratuiti, tre giorni di festa che seguiranno in tutto e per tutto la modalità dello sposalizio. Il pubblico, invitato o “accappante” (così si chiamavano a Calitri quelli che si intrufolavano ai matrimoni) potrà sostenere il festival e ricambiare la condivisione della danza e della tavola col dono della tradizionale “busta”. La Festa si basa sul dono.  Abbundanza per tutti.

Il Significato di Sponz

Sponz, viene da Sponzare, una parola vicino a sponsale, ma che viene da spugna. Letteralmente significa imbeversi, inzupparsi, rendersi fradici... Normalmente si dice del baccalà (unico pesce che un tempo raggiungeva i paesi dell'interno), che viene venduto rigido e salato, e per rendersi commestibile deve essere messo in ammollo, deve appunto "sponzare" almeno tre giorni, cambiandogli spesso l'acqua. A quel punto perde rigidità e salinità e diventa buono da mangiare. Così vuole fare con noi lo sponz fest. Ammollarsi per tre giorni, infradiciarsi di musica e racconti, darsi l'occasione di riflettere sul senso della comunità e su un modello di relazionamento sociale ed economico. Tre sono i momenti della vita. Come nasciamo, come ci uniamo, come moriamo.




Programma


28 agosto

riti mediterranei ed antichi


H 17,00-Casa dell’Eca:

Presentazione del fest. Apertura della casa dell'Eca , casa di riposo per sposalizi.

Mostra fotografica, proiezioni filmati, pannelli con testi.

Mostra fotografica sullo sposalizio” - GAL CILSI - Parco Letterario Francesco De Sanctis. Allestimento: Emanuela di Guglielmo, Alfonso Nannariello in collaborazione con il Centro studi "il Calitrano".

H 17,30-Casa dell’Eca:


Confetti bianchi e musiche d’abballo: miti e riti del matrimonio
                  

Riflessioni sul tema

Musiche, danze e immaginario collettivo: una visione d'insieme (Giovanni Vacca, etnomusicologo)


"Amori contadini": prime e seconde nozze nelle culture popolari (Claudio Corvino, antropologo e Erberto Petoia, storico delle religioni, Centro Studi Alfonso M. Di Nola di Sant'Andrea di Conza)


H 19,00 Piazzale antistante casa dell’Eca


"L'esposizione del lenzuolo"

Installazione e performance collettiva con le donne di Calitri di Maria Angela Capossela. 

La performance del colore avverrà il pomeriggio del 28, l'esposizione alle finestre il mattino dopo. 


H 20,30- Borgo Castello


Danze medievali:


Ensemble Ambragrigia

Istampitte - proposta di musica nuziale per il matrimonio di Gian Galeazzo Visconti e Isabella di Valois


Marco Ferrari: flauti

Peppe Frana: liuto, chitarrino

Fabio Tricomi: percussioni, viella


Peppe Frana, ensamble strumenti medievali e David Riondino

"amori pagani" nozze celebri nella cultura classica


Thomas Bertuccioli: danze antiche


Luogo segreto: Mazurke Clandestine 



29 agosto

Sposalizio Calitrano.


H 18,30 Casa dell’Eca

MATRIMONI/MUSICHE/MIGRANTI – rassegna cinematografica a cura di Archivio Cinema del reale presentata da Paolo Pisanelli e Cecilia Mangini, ideata da Big Sur e OfficinaVisioni in collaborazione con Cineteca Lucana, ZaLab, Fandango


DIVINO AMORE di Cecilia Mangini, Italia 1963, colore, 11’

LE SPOSE DI SAN PAOLO di Gianfranco Mingozzi, Italia 1982, colore, 7’

estratto da SULLA TERRA DEL RIMORSO

ALBANESI D’ITALIA di Adriano Barbano, Italia 1954, colore, 10’

PROSSIMAMENTE con Vinicio Capossela e Andrea Segre,

progetto REBETIKA CRISI, 10’

FATA MORGANA di Lino Del Fra, Italia 1961, colore, 11’

WHERE WE GO di Paolo Pisanelli  Italia 1999-2009, colore, 36’

ORESTE PIPOLO FOTOGRAFO DI MATRIMONI

di Matteo Garrone Italia 1998, colore, 50’



H 21,00 - Davanti alla posta 

Vinicio Capossela presenta:

Racconti orali su "veglioni a musica da sposalizio"

Incontro pubblico con: Raffaele Salvante, Alfonso Nannariello, zi Armando, Ciccilllo di Benedetto (gestore sala veglione di Andretta) e il figlio di  Edoardo ”la ruspa”.


A Seguire

50° anniversario di Matrimonio 1963/2013 – “il primo ballo” con le coppie calitrane che festeggiano cinquanta anni di matrimonio.

H 22,00 - Davanti alla posta

"Tra Poste e postegge",

concerto omaggio a Roberto Luna e alla canzone a macchietta con Roberto Luna e Banda della Posta.

I Posteggiatori Tristi, Canzone Napoletana Riveduta e Scorretta

H 24,00 – Casa dell’Eca

Tonuccio e i B-folk, quadriglia a batticulo, fino all'alba.


H 24,00 - Luogo segreto


Matrimoni/Musiche /Migranti – film di mezzanotte

30 agosto

La Sponza Festa


H 18,30 Casa dell’Eca

MATRIMONI/MUSICHE/MIGRANTI – rassegna cinematografica a cura di Archivio Cinema del reale presentata da Paolo Pisanelli e Cecilia Mangini, ideata da Big Sur e OfficinaVisioni in collaborazione con Cineteca Lucana, ZaLab, Fandango


STENDALI’ di Cecilia Mangini, Italia 1960, colore, 11’

COMIZI D’AMORE ‘80 di Lino Del Fra

Italia 1980, colore, estratto 20’

ANDRAMU PAI (Mio marito se ne va) di Paolo Pisanelli

estratto da IL SIBILO LUNGO DELLA TARANTA, Italia 2006, colore, 7’

V. & V. di Lino Del Fra, colore, 11’

PROSSIMAMENTE con Paolo Pisanelli, progetto STORIE DI TARANTO, 7’

MARE CHIUSO di Andrea Segre e Stefano Liberti, Italia 2012, colore, 60’


H 18,30 - Centro storico

Rappresentazione delle ritualità dello sposalizio  ad opera delle associazioni Calitrane.

Un viaggio tra le grotte, i vicoli, le tradizioni di Calitri


H 20,30 Piazza Repubblica

Presentazione dei gruppi musicali e di strada che andranno poi ad esibirsi nel corso della notte  suonando in maniera acustica nei vicoli, nelle grotte, dalla piazza, giù lungo tutto il paese fino all'arco degli zingari.


H 20,30 Piazza Repubblica

Vinicio Capossela presenta la Banda della posta. Musica per sposalizio.


H 23.30 Centro storico

Sponzatevi tutti!


Musicisti da ballo sparsi, grotte aperte, degustazioni, cannazze.

Presentazione del vino "Le nozze di Cana”, di Luigi Tecce


Musica e danze libere fino all'alba con Makardìa, Aizamm a voce, Menestrelli del festival delle serenate di Teora, Triopollino, Banda di Calitri, Calitri popolare, I uagliun r’ù Hafij, la Cumvrsazione, Marzouk Mejri. 



TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SU   www.sponzfest.itwww.facebook.com/calitrisponzfest

martedì 6 agosto 2013

NAPOLI FILM FESTIVAL, DAL 30/09 AL 06/10 LA XV EDIZIONE


Buñuel, Fellini, Lubitsch, Bigas Luna. Il Napoli Film Festival celebra la sua XV edizione con uno sguardo al passato riportando sul grande schermo le opere di quattro grandi maestri del cinema.  
La rassegna napoletana torna dal 30 settembre al 6 ottobre con tante ore di cinema di qualità. Il Festival, proseguendo la strada intrapresa negli ultimi anni con il coinvolgimento di diverse realtà culturali cittadine, si svolgerà, infatti, in quattro sedi: il cinema Metropolitan, l’Università Suor Orsola Benincasa, l’Institut Français Napoli e l’Istituto Cervantes
Il cinema nel cuore del quartiere di Chiaia riabbraccia dunque il Napoli Film Festival dopo averlo ospitato per l’ultima volta nel 2006. Confermata le collaborazioni con l'istituto di cultura francese, quest’anno entra nella “famiglia” del NFF anche l’istituto di cultura spagnola.  
E proprio uno sguardo al passato aprirà il Napoli Film Festival con un’anteprima in programma il 26 settembre all’Institut Français Napoli dedicata ad Anna Magnani, scomparsa il 26 settembre 1973, esattamente 40 anni fa. Inoltre una sua foto, realizzata da Divo Cavicchioli sul set di Mamma Roma, sarà l’immagine ufficiale di questa edizione del festival.  
Dal 30, poi, spazio alle retrospettive delle sezioni Percorsi d’Autore e 41° Parallelo, con una selezione di opere di Luis Buñuel, Federico Fellini, Ernest Lubitsch e Bigas Luna.   
Ricca anche la sezione dedicata ai documentaristi: saranno ospiti del Napoli Film Festival Vincent Dieutre e Vincenzo Marra, che incontreranno il pubblico in occasione della presentazione di alcune loro opere, oltre a Giovanni Cioni che dirigerà un seminario dal titolo Topografie. 
In attesa di conoscere gli ospiti delle serate degli “Incontri ravvicinati”, sono state definite le opere selezionate per i concorsi ufficiali Europa-Mediterraneo, Schermo Napoli Doc, Corti, Scuola e FOTOgrammi, i cui elenchi sono disponibili sulle pagine ufficiali del festival.

martedì 30 luglio 2013

"CONCERTI AL TRAMONTO", A VILLA SAN MICHELE ARRIVA PAULINA PFEIFFER


Venerdì 2 agosto alle ore 20,00 l'appuntamento con la rassegna Concerti al Tramonto sarà dedicata all'opera e porterà la firma del soprano Paulina Pfeiffer, pluripremiata cantante lirica svedese, che farà una breve sosta a Capri direttamente dal Teatro dell'opera di Stoccolma. Con il brillante pianista Anders Kilström, artista di grande versatilità, sarà interprete di un bellissimo recital, all'interno dell'antica cappella, dedicato a Puccini, Wagner, Sibelius, Mascagni e Verdi in cui il pubblico sarà calato nelle atmosfere delle arie più celebri de La Bohème, di Cavalleria Rusticana, di Un ballo in maschera.
La kermesse Concerti al Tramonto, organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, diretta del sovrintendente Peter Cottino, la cui direzione musicale è affidata al pianista svedese Love Derwinger, continuerà fino al 9 agosto ed è realizzata con il sostegno del Consiglio della Cultura dello Stato Svedese, con il patrocinio dell'Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano.
Per l'acquisto dei biglietti (prezzo concerti € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria un'ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni dalle 9 alle 18. Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l'ultima corsa marittima.

Per informazioni: tel. 081.8371401
www.villasanmichele.eu

venerdì 26 luglio 2013

GIULIANO SANGIORGI OSPITE D'ONORE AL PREMIO ANACAPRI BRUNO LAUZI


Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro, sarà il super ospite della sesta edizione del Premio Lauzi e dedicherà al poeta genovese, da lui considerato il maestro dei cantautori, un omaggio di sentimento vero. Nella serata di gala del 29 agosto, sul palco del Teatro Paradiso, l’artista salentino riceverà il Premio Speciale Anacapri Penna d’Autore per la scrittura. 
Sangiorgi, già affermato cantautore, ha di recente pubblicato il suo primo libro dal titolo “Lo spacciatore di carne” (ed. Einaudi). Il suo esordio letterario è il ritratto appassionato e viscerale di una generazione in lotta con il futuro. A Franco Di Mare, giornalista RAI, andrà, invece, il Premio Anacapri Penna d’Autore per il giornalismo. 
Nel corso della sua splendida carriera, il noto cronista, scrittore e conduttore Rai ha intervistato i più grandi nomi della politica e della cultura. Da inviato di guerra ha raccontato i grandi conflitti dell’ultimo ventennio. 
Giuliano Sangiorgi e Franco di Mare riceveranno da Giuseppe Aquila, amministratore delegato della Montegrappa (main sponsor della manifestazione), la magnifica penna Elvis Presley. L’esclusiva stilografica, realizzata a mano in oro e resina, è inclusa nella serie Icons dedicata ai grandi personaggi della musica, dello sport e della cultura. 
La giuria del Premio Lauzi è, intanto, al lavoro per selezionare, tra gli oltre duecento partecipanti, i sette cantautori finalisti che avranno l’onore di esibirsi dinanzi ad un parterre tanto prestigioso. La serata sarà condotta dal giornalista Marino Bartoletti affiancato dall’attrice Francesca Ceci. Edoardo Vianello ricorderà l’amico e poeta Franco Califano.

mercoledì 24 luglio 2013

LUNA VOCE E' LA NUOVA MISS UNIVERSE ITALY 2013 YAMAMAY


La nuova Miss è stata proclamata. Il concorso più prestigioso al mondo, Miss Universe, ha concluso la sua finale nazionale italiana ieri sera, sabato 20 luglio, al Gran Teatro Rainbow Magicland di Roma Valmontone.
A conquistare l’ambito titolo è stata la venticinquenne calabrese Luna Voce che il 9 novembre prossimo volerà a Mosca per la finale mondiale. Le ventisette finaliste di questa edizione hanno sfilato sul palcoscenico in costume Yamamay presentate da Alessandro Greco e coreografate da Sonia Zambonin dell’agenzia John Casablancas.
La nuova reginetta ha convinto subito la giuria d’onore, composta da Federica Bevilacqua a rappresentare Yamamay, Daniela Crocco responsabile marketing e comunicazione Carpisa, Massimiliano Rosolino nuotatore italiano campione olimpico, Marlen Olivari la famosa show woman cilena, Veronica Agrini sales manager di Queriot, Giannella Marengo attrice televisiva cilena, Antonella Bergomi responsabile John Casablancas e Martina Pinto, attrice italiana e blogger.
La fascia Miss John Casablancas Milano con il premio borsa di studio “Master di Modeling” è stata vinta da Rosina Vanessa Silvestri. La trentina Sara Battisti si aggiudica la fascia Miss Cinema Tv 
vincendo una borsa di studio "Corso di recitazione”. E’ invece la campana Antonietta delle Cave la nuova Miss Fotogenia aggiudicandosi un servizio fotografico “Book John Casablancas Milano”.
La neo Miss Universe Italy in carica, Luna Voce, è stata premiata con una borsa di studio “Master intensivo di Modeling" a Milano
e con un set di valigie Carpisa, oltre che al gioiello Queriot dedicato a tutte le Top 10.

Ecco l’elenco delle dieci finaliste Top 10:

TRENTINO – SARA BATTISTI
PUGLIA – ADA CICCARONE
LAZIO – ELEONORA D’ALESSANDRO
CAMPANIA – ANTONIETTA DELLE CAVE
TOSCANA – GRETA ALESSANDRA FERRETTI
SICILIA – GIUSI NAPOLI
LOMBARDIA – ROSINA VANESSA SILVESTRI
TRENTINO – GIULIA TABARELLI
CALABRIA – LUNA VOCE
VENETO – LAVINIA ZIERO

Le Top 10 hanno sfilato in costume Yamamay e borsa Carpisa, per l’uscita in abito elegante hanno indossato le splendide creazioni dello stilista Maxmilian. Presenti alla magica serata anche una parata di bellissime ex miss: Elisa Torrini Miss Universe Italy 2011, Claudia Ferraris Miss Universe Italy 2008 e Natalie Korneitsik, miss Universe Estonia 2012.
Grazia Pinto, miss Universe Italy 2012, ha ceduto infine il titolo e incoronato la nuova splendida Miss Universe Italy Yamamay 2013 Luna Voce.