mercoledì 1 febbraio 2012

LA CRISI IN CAMPANIA: LE PROPOSTE DI SEL PER IL LAVORO E LO SVILUPPO


Gli effetti della crisi nella Regione Campania assumono aspetti preoccupanti. Se guardiamo soltanto al dato dell'occupazione assistiamo alla perdita di 188.000 posti di lavoro in 4 anni (al terzo trimestre del 2011), mentre nello stesso periodo il PIL cala dagli 81 miliardi del 2007 ai circa 75 del 2011.
In Campania sono concentrate tutte le contraddizioni di un modello economico fallimentare fondato sul dualismo nord-sud e sulla sistematica opera di smantellamento dell'industria meridionale che ha caratterizzato gli ultimi vent'anni.
 A tal proposito SEL Campania ritiene necessario aprire una grande vertenza sui temi del lavoro, dello sviluppo, nella convinzione che bisogna immediatamente approntare risposte in termini di sistema e di politiche economiche nel contesto nazionale ed europeo.  Un primo e importante incontro si svolgerà domani  giovedì 2 febbraio 2012 è avrà come tema:

LA CRISI IN CAMPANIA 
(Le Proposte di SEL per il Lavoro e lo Sviluppo)


Giovedì 2 febbraio 2012
Hotel Terminus
Piazza Garibaldi, Napoli
Ore 17,00

Presiede

Gabriella Refuto  
(segretaria provinciale FLC-CGIL) 
Introduce

Arturo Scotto  
(coordinatore regionale SEL)

Relazioni di: 
Sirio Conte  
(responsabile regionale lavoro di SEL)

Andrea Amendola  
(segretario provinciale FIOM-CGIL)


Raffaele Lieto  
(segretario regionale FILCAMS-CGIL) 
 
Conclude: Massimiliano Smeriglio  
(responsabile nazionale lavoro SEL)


Intervengono:

Alfonso Marino, Nicola Marrazzo,
Severino Nappi, Gennaro Oliviero, Peppe Russo, Franco Tavella.

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