mercoledì 19 dicembre 2012

NAPOLI, IL 22 DICEMBRE ALLO S'MOVE LIGHT BAR IL PARTY DEL VENTENNALE



È la cultura della notte, il senso estetico dell’intrattenimento, la passione dello stare insieme a bere e scoprire ogni genere musicale: S’Move Light Bar. Dall’inverno 1992 ... Una sigla, una tendenza nata nel dedalo del quartiere Chiaja, che sabato 22 dicembre brinda al primo ventennale. Dalle 20 a notte avanzata. E il party sarà condito da bollicine di champagne e tanti vinili funky, nu-jazz, electro, swing e disco
La storia, tuttavia, è lunga. Come ogni operazione d’avanguardia. Quasi un feuilleton, un romanzo d’appendice, che per due decenni – almeno fino ad ora – ha appassionato già fanciulle, giovanotti, artisti, attori, musicisti, intellettuali e turisti. Tutti pronti a ritrovarsi nel meltin’ pot sensoriale che lo S’Move sa tuttora generare. Registi di questa proverbiale avventura, all’inizio degli anni Novanta, furono Mario Cirillo e Dario Tofano, alias Funk Machine: coloro che, attraversando ogni tipologia di esperienza underground, assecondavano il loro spirito musicale e creativo di derivazione house. Fu così che, dalle ceneri del Caffè della luna, nacque nel by-night partenopeo un’oasi dove sperimentare fra drink e ritmi. Fu così che nacque il “movimento” dei discobar.
Oggi, dopo i salotti lounge e l’allestimento etnico, e dopo aver percorso le trasformazioni sociali degli anni Novanta e Zero, lo spazio dello S’Move Light Bar è un gioco di volumi elastici, geometrie curve e superfici riflettenti. Pareti ondulate e rigonfie creano effetti plastici che riecheggiano negli elementi di curva del bancone bar e nella luce che si rifrange sulle tessere a mosaico madreperlato. La roccia delle pareti, la pietra lavica del pavimento, il vetro e il ferro degli attributi strutturali rimandano alla terra e ai suoi elementi che definiscono lo spazio di una futuristica “natura metropolitana”. L’ambiente, così, è la sospensione tra il verbo high-tech e l’architettura organica, con l’idea di valorizzare le esigenze emotive di ogni persona. Quasi come se si vivesse in un set di Stanley Kubrick o nella saga 007. 
Sabato 22 dicembre, allora, la cerimonia sarà libera e priva di ogni formalismo. Il jukebox sterminato, il cibo e i brindisi altrettanto. Insomma, siete tutti invitati. A proposito, in questa pagina c’è tutto il resto: www.facebook.com/pages/SMOVE-LAB/36158826707

S’Move Light Bar: vico dei Sospiri 10/A – Napoli. Infoline 081.7645813

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