martedì 8 maggio 2012

IL PREMIO NOBEL PER LA FISICA GEORGE F. SMOOT A CAPRI PER VISITARE VILLA SAN MICHELE



Negli ultimi anni per gli scienziati internazionali, insigniti del prestigioso riconoscimento creato dall'Accademia Reale svedese delle Scienze, fare tappa a Capri e visitare la storica dimora del medico e scrittore Axel Munthe, è diventato quasi d'obbligo. Domenica 13 maggio sarà George F. Smoot, Premio Nobel per la Fisica nel 2006, a sbarcare sull'isola azzurra, già in Italia per ricevere, il riconoscimento scientifico Capo d' Orlando, ideato dalla Fondazione Discepolo-Museo Mineralogico Campano di Vico Equense, diretta da Umberto Celentano. Un modo per rendere omaggio a Villa San Michele nella sua miglior veste primaverile e cogliere l'opportunità di conoscere un pezzo di paradiso dalla vista mozzafiato sul golfo di Napoli.
Lo studioso americano, nominato dal presidente Barack Obama come suo consigliere e responsabile del programma di divulgazione scientifica negli USA, sarà accolto dal Sovrintendente della Fondazione Axel Munthe, Peter Cottino, che lo accompagnerà in un percorso guidato all'interno della famosa casa-museo anacaprese, lungo il rigoglioso giardino, anche per quest'anno tra i dieci parchi più belli d'Italia, per poi concludere il giro sulla terrazza di Café Casa Oliv. 
Negli ultimi quattro anni, sono stati ospiti di Villa San Michele Paul J. Crutzen, Premio Nobel per la Chimica nel 1995 per gli studi sulla chimica dell'atmosfera, James D. Watson, Premio Nobel per la medicina nel 1962 per la scoperta della struttura della molecola del DNA e Richard Timothy Hunt, Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia nel 2001 per il suo lavoro sulla struttura e sulle funzioni degli enzimi che controllano i passaggi del ciclo cellulare e il Prof. Paul Robin Krugman, Premio Nobel per l'Economia nel 2008. 
George F. Smoot, Nobel per la Fisica nel 2006, ha conseguito lauree in matematica e fisica nel 1966 e un dottorato in fisica presso il MIT di Boston nel 1970. Dallo stesso anno lavora all'Università di berkley della ccalifornia e nel laboratorio nazonale lawrence Berkeley. E' autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche ed è anche co-autore del popolare libro ”Wrinkles in Time” (Harper, 1994) sulla cosmologia e le scoperte del satellite COBE della NASA che tracciò l'intensità della radiazione dal Big Bang iniziale, un contributo essenziale per la conoscenza della nascita dell'Universo. E' ricercatore in astrofisica e cosmologia osservativa sulla radiazione cosmica di fondo. Si pensa che essa sia il residuo dell'intenso calore del Big Bang.

Per visitare Villa San Michele: www.villasanmichele.eu

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